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GOODBYE GENERAL MOTORS

mercoledì 17 giugno 2009

"Esattamente cento anni fa i fondatori della General Motors convinsero il mondo ad abbandonare cavalli, selle e frustini per un nuovo mezzo di trasporto. Ora e' il momento di dire addio al motore a combustione interna. per molto tempo ci e' sembrato utile. Ci e' piaciuto mangiare in macchina al MacDrive. Abbiamo pomiciato sui sedili davanti e dietro. Abbiamo visto i film su grandi schermi all' aperto, siamo andati ai gran premi e abbiamo visto il mare per la prima volta dal finestrino di una autostrada. Ma ora e' finita. Siamo entrati in un nuovo millennio. Il presidente degli Stati Uniti e il sindacato dell' auto devono approfittare dell' occasione per spremere questo limone triste e amaro e ricavarne una succosa limonata."

Con queste frasi Michael Moore conclude il suo articolo intitolato "Goodbye General Motors" sul The Daily Beast e pubblicato in Italia da Internazionale.
Il regista americano, che vent'anni fa aveva girato "Roger & Me" (documentario sulla  crisi della General Motors e sulla chiusura di una fabbrica di automobili a Flint, città natale di Moore) con questo articolo vuole dare qualche interessante suggerimento al presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama. Per il bene degli USA, dei lavoratori e del pianeta.


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